Priya’s Shakti, una storia a fumetti catalizzatrice del cambiamento.

Le “figlie dell’India” vittime di violenza si raccontano dietro storie animate e divinità protettrici, capaci di ispirare coraggio e consapevolezza.

priya_shakti_popup_ad-600x459

 

Priya, è una giovane donna indiana che sogna di fare l’insegnante. Il padre le impedisce di proseguire gli studi e la obbliga a rimanere in casa, fin quando un terribile stupro non la costringe addirittura ad abbandonare il suo villaggio, per la vergogna e l’incomprensione da parte dei familiari.

Una donna sopravvissuta ad uno stupro e la dea Parvati, in lotta contro la violenza di genere in India e nel mondo, sono le protagoniste di Priya’s Shakti, un progetto crossmediale nato a seguito dell’attacco mortale ad una giovane donna su un autobus a Nuova Delhi nel 2012, che intende mettere in evidenza gli atteggiamenti di violenza nei confronti delle donne nella società indiana.

La narrazione attinge dai canoni mitologici indù e dà voce alle donne vittime di violenza con un format che prevede un fumetto di realtà aumentata, una mostra, dei workshop con gli adolescenti sulle tematiche di genere e la realizzazione di comic books animati.

L’idea di recuperare la tradizione matriarcale induista scegliendo come co-protagonista Parvati, incarnazione della sposa perfetta e capace di resuscitare l’amore (Kama), dimostra il tentativo di voler raggiungere il più vasto pubblico possibile, facendone un prodotto popolare e facilmente comprensibile in tutto il mondo.

Nelle tavole, i disegni sono animati e arricchiti da voci narranti che appartengono a donne indiane sopravvissute alla violenza e che, dopo un percorso hanno affrontato il trauma e lo stigma sociale. Le protagoniste sono protette dall’anonimato e gli autori intendono arricchire la pubblicazione di nuovi contributi, sperando di poter contare su una partecipazione crescente. Il progetto è stato rilasciato in hindi, marathi, inglese, e sarà tradotto anche in altre lingue.

Nel racconto la dea Parvati si erge a protettrice e paladina di tutte le donne che subiscono violenza e scende sulla Terra dopo aver ascoltato il racconto disperato di Priya per darle il potere di superare il suo dolore. Non sentendosi più sola Priya decide di cantare la sua sofferenza e trasformarla in un invito ad agire per le donne di tutto il mondo. La protagonista diventa una super eroina dell’India moderna che, a cavallo della sua tigre, fa ritorno al villaggio da cui era stata cacciata, affrontando a viso aperto i suoi aggressori.

La forza riconquistata di Priya ci ricorda una donna che lavora tra i villaggi dell’India, Sampal Pat Devi, l’attivista in sari rosa che attraversa il paese facendo corsi di autodifesa per le donne, affrontando funzionari pubblici e uomini su temi come le spose-bambine, l’abbandono delle mogli e la violenza di genere. A differenza di Sampal Pat non brandisce un bastone di bambù, ma ripete dei mantra trasmessi da Parvati e si rivolge alle nuove generazioni – il fumetto, scaricabile gratis dal sito, si legge in 15 minuti – identificate come il pubblico privilegiato del progetto.

Il problema della discriminazione nei confronti delle donne non è una questione solo di diritti da riconoscere legalmente – nel 2013 il governo indiano ha varato nuove leggi e creato sei tribunali per accelerare le cause riferite ai crimini sessuali- ma è prima di tutto una questione culturale. Introducendo nella narrazione uno dei punti cardine dell’induismo – la conquista e il superamento delle proprie paure- gli autori intendono far passare messaggi come il rispetto nei confronti delle donne, l’importanza dell’istruzione per tutti i bambini e il coraggio di gridare contro il maltrattamento di una donna.

 Dal sito priyashakti.com


Murales di realtà aumentata a Mumbai- dal sito priyashakti.com

 

Un'immagine del laboratorio di New York- dal sito priyashakti.com

Un’immagine del laboratorio di New York- dal sito priyashakti.com

 

Priya’s Shakti è anche un laboratorio e una mostra. La sua prima presentazione in pubblico è avvenuta in occasione del Mumbai Comic-Con. La strade di Mumbai sono state tappezzate da poster tratti dai fumetti, che attraverso un’app di AR  per mobile permettevano di leggere e vedere parti della storia. La sua distribuzione è avvenuta innanzitutto a Dharavi, uno degli slum più grandi di Mumbai e tramite una catena di cafè sparsi nella metropoli. I workshop hanno poi avuto un’edizione negli USA con il titolo “Digital Comic for Social Change” e a Mumbai, al Colour Box della Society for Nutrition, Education and Health Action (SNEHA), in occasione del primo innovativo Mozilla Maker Party.

Grazie inoltre alla collaborazione con l’ Apne Aap Women Worldwide si sta cercando di raggiungere scuole e comunità rurali ed è possibile sostenere il progetto su Indiegogo ancora per poche ore.

#standwithpriya è la campagna social che accompagna il progetto e cerca di costruire “un movimento contro il patriarcato, la misoginia attraverso l’amore, la creatività e la solidarietà” creando opportunità di educazione, dialogo e cambiamento sociale. Chissà che in qualche modo Priya non abbia ispirato anche Pradnya Mandhare, la studentessa di 20 anni che aggredita in pieno giorno nella stazione di Mumbai che, tra l’indifferenza generale, è riuscita a fermare il suo molestatore e a consegnarlo, trascinandolo per i capelli, alla polizia.

 

La realizzazione del progetto è stata supportata dal Tribeca Film Institute’s New Media Fund e dalla Ford Foundation, con il patrocinio della Apne Aap Women Worldwide. Il suo sviluppo ha avuto partner strategici nell’ambito del crossmedia, dal Crossover Labs a Power to the Pixel e molti altri, tra cui numerosi grants. Priya’s Shakti ha ricevuto inoltre il premio “Gender equality champion” delle Nazioni Unite.

Questo articolo è stato pubblicato anche su EmergingSeries.net il 24 marzo 2015.

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: